martedì 3 ottobre 2017

Recensione #210 - Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco

Buongiorno lettori, e buon martedì. Avrei un sacco di recensioni arretrate da pubblicare, di libri letti addirittura in agosto, ma nel weekend appena trascorso ho finito di leggere un libro di cui ho la necessita di parlare subito perchè mi ha inondato di emozioni.
Si tratta di Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco, edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 320 pagine.

Sinossi: A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina che da quel giorno sono come sorelle, anche se non potrebbero essere più diverse.
Caterina è un vulcano di energia, non conosce la paura. Ludovica, invece, nella sua vita non lascia nessuno spazio per il rischio. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni caotici dell’amica. È un equilibrio rimasto intatto dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza. Anche quando Caterina è rimasta incinta: quel bambino lo hanno allevato insieme.
Per Ludovica è il figlio che non ha avuto per paura di rompere il muro di certezze dietro cui si è trincerata.
Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalla vita, che a volte fortifica, a volte travolgeall’improvviso. Dopo un’esistenza passata a sorprendere l’amica, ora è Caterina ad avere bisogno che
Ludovica faccia una cosa inattesa e un po’ folle.


Prima esperienza per me con Federica Bosco che in realtà avrei voluto leggere da moltissimo tempo ma che poi, per una cosa o per l'altra ho sempre messo in attesa. Ora, dopo aver letto questo suo ultimo libro mi chiedo perchè io lo abbia fatto.
Ho scritto parte di questa recensione con ancora le lacrime agli occhi, una volta girata l'ultima pagina di questo meraviglioso libro. Volevo imprimere sulla carta - e condividere anche con i miei follower di facebook - il mio pensiero a caldo, quel senso di smarrimento che mi ha pervaso facendomi sentire orfana.  Cate e Ludo sono due amiche che, come spesso accade, si sono scelte quasi per caso durante l'infanzia e nonostante i grandi traumi della vita, i vari litigi, le diverse incompresioni, sono rimaste una il punto fisso dell'altra, come sorelle, come due parti distinte della stessa persona. Sì, perchè Cate e Ludo non potrebbero essere più diverse: pazza, incapace di mettere radici e sognatrice la prima, riflessiva, seria e maniaca dell'ordine la seconda.
Cate è una ragazza madre, ha un figlio - Gabriel - del cui padre la donna non ha mai raccontato nulla e a cui Ludo ha fatto da zia, quasi da seconda madre; Ludo invece ha una triste relazione da più di vent'anni con Paolo, suo collega in banca, con cui non vede un futuro ma di cui si accontenta forse per la paura della totale solitudine. Nella vita avranno bisogno una dell'altra ed anche quando il resto del mondo sarà contro di loro, la loro forza saprà affrontare qualsiasi prova, purchè lo facciano insieme.
Come non amare un'amicizia così? Nel periodo in cui tutto è ostentato sui social, in cui si chiamano amici persone conosciute il giorno prima e di cui non si sa niente, in cui si smette di essere amici semplicemente togliendosi l'amicizia su facebook, Federica Bosco ci ricorda che amicizia è un'altra cosa: è esserci soprattutto nei momenti difficili - perchè, diciamocelo, esserci per farsi due risate nei momenti felici sono capaci tutti - è esserci per l'altro nonostante tutto, anche quando la ragione direbbe il contrario, anche quando il resto del mondo non capirebbe. Amicizia è avere il coraggio di affrontare con un'altra persona le cose che noi non faremmo mai, ed è farlo senza giudicare, dando una spalla per piangere, dicendo che andrà tutto bene anche quando sappiamo che è un tremendo, assurdo casino.
Ho pianto come non mi succedeva da tempo perché dietro ad un libro apparentemente leggero si nasconde una lettura profonda, capace di toccare le corde più profonde del cuore, inondando il lettore di emozioni. Un libro che parla di amicizia vera, quella che nella vita reale spesso ci dimentichiamo che possa esistere ma poi ci pensiamo e capiamo che invece c'è, e la viviamo ogni giorno con qualcuno, pochissimi eletti che accompagnano le nostre vite. E poi parla di amore, quell'amore capace di annientare e che forse amore non è, e poi di quell'amore capace di travolgere ogni senso, facendoci sentire indistruttibili, pronti ad affrontare qualsiasi difficoltà. E poi parla di famiglia, di dolore, di malattia, di rinascita, di affetti veri, di valori, di genitori e di figli, di scelte che cambiano per sempre le nostre vite, nel bene e nel male.
Insomma parla di vita, quella vera, quella che un giorno ti rende la persona più felice del mondo e il giorno dopo è capace e di distruggerti, facendo crollare tutte le certezze, annientando le persone nel fisico e nella mente per poi tornare a farle respirare, a farle abbassare le difese e poi riabbattersi con qualcosa di ancora più doloroso perché - si sa - al peggio non c'è mai fine. Ma poi c'è la speranza, ci sono le persone che amiamo, ci sono quelle che sembrano capitare sulla nostra strada proprio per portare un po'di luce quando meno te lo aspetti. Un gioco al massacro, forse, che però ci fa apprezzare le piccole cose, ci fa prestare attenzione alle persone che amiamo, ci fa capire che la vita va presa a morsi, perchè non sappiamo quanto tempo avremo a disposizione, nè cosa ci capiterà durante quel tempo.
Cate e Ludo vi entreranno dentro come fossero amiche vostre perchè in ognuna di loro troverete una parte di voi, o una parte di qualcuno cui volete bene. E insieme a loro amerete anche la loro bislacca famiglia rattoppata!  

Uno stile, quello della Bosco, che in poche righe sa far ridere di gusto ma sa anche far piangere o innervosire. Una capacità estrema di tenere il lettore incollato alle pagine sapendo a prescindere che qualcosa arriverà e lo farà soffrire ma non permettendogli di tirarsi indietro perchè, in fondo, quella sofferenza è necessaria per poi andare avanti. Un insieme di personaggi capaci di arricchire il romanzo con le loro caratteristiche uniche e insostituibili; non macchiette a contorno per riempire il romanzo ma figure necessarie affinchè la storia sia completa e arrivi al cuore.
Insomma, un libro per quanto mi riguarda perfetto in ogni caratteristica. 
Senza dubbi e senza mezzi termini vi dico compratelo! E leggetelo! Non ve ne pentirete!
Ovviamente poi aspetto i vostri pareri. Ed anche se lo avete già letto mi piacerebbe confrontarmi con voi (senza spoiler ovviamente!).

VOTO: 


18 commenti:

  1. Arrivato la settimana scorsa, dopo un po' di titubanza. Temevo che la Bosco non facesse per me, ma a furia di recensioni belle come la tua...
    Va provata, e presto!

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    1. Anche io avevo il tuo stesso timore, poi Baba mi ha convinta. Per fortuna direi!!! Spero possa piacerti come è piaciuta a me ;)

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  2. Ho finito questo libro venerdì scorso e ancora ci penso. È una di quelle storie che entrano nel cuore e restano lì. Poi, secondo me, 5 è troppo poco come voto per questo libro :)

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    1. Hai ragione, entrano dentro e sedimentano sul cuore!
      Cinque è il mio massimo e, fidati, per me è un votone!!! ;)

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  3. Mi sino riempiti gli occhi di lacrime leggendo la tua recensione. Un libro che entra dentro e non esce. Una storia di vita quotidiana (purtroppo o per fortuna) che ci permette di apprezzare meglio la nostra quotidianità. Io avevo letto parecchio della Bosco, anche se non tutto, e per quanto mi riguarda, nonostante abbia amato tantissimo anche gli altri, questo è il suo migliore. Adesso sister non ti resta che recuperare i romanzi precedenti, perché sono certa che sarai curiosa di scoprire come la Bocca faccia anche tremendamente sorridere!

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    1. Li recupererò anche se ho paura avendo iniziato da un lavoro così!!!
      Anche io mi sono emozionata nuovamente stamattina rileggendo... è troppo bello questo libro!

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  4. Ciao amica mia!
    Da quanto tempo manco qui? Ho perso il conto..
    Torno presa per le orecchie (ahahaha) per leggere questa recensione, che ha proprio il sapore dell'amore che fa sorridere gli occhi.
    Io della Bosco ho letto qualcosa - millenni fa - e mi è sempre piaciuta parecchio ma non a questo punto. mi pare di capire che in questo libro si sia superata e anche tu con una recensione molto bella.
    Ti mando un bacione :*
    (p.s. recensione 210?!?!?!!!!!! mamma mia che numeroni hai raggiunto!!!)

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    1. Ciaooooo!!! Da troppissimo manchi qui anche se non manchi nella mia vita quotidiana ed è quello che conta!!! :*
      Questo lo devi leggere! Quindi spazza via i blocchi del lettore vari e poi mi dici!!!

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  5. Lo metto in lista sicuramente, anche se non so quando arriverà il suo momento spero presto ^_^

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    1. Dopo averlo letto poi torna a farmi sapere!!!

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  6. Ciao Dany! La tua recensione è meravigliosa, e anche se non mi avessi "precettata" al telefono sarebbe bastata a convincermi a leggerlo di corsa! Non vedo l'ora di confrontarmi con te!

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    1. Ma grazie! È sempre bello quando i sentimenti che metto in una recensione arrivano anche a chi le legge!
      Ahahah sono il tuo incubo con i precetti! :*

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  7. Che dire...viene voglia di leggerlo Dani. Traspare in ogni tua parola quanto ti sua piaciuta questa storia d'amicizia.😊
    Cercherò l'ebook e poi in qualche modo vedrò di leggerlo ancge se ultimamente sono una vera lumaca.😂😂😂

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    1. Non sai quanto i commenti come questo mi facciano felice! Grazie!!!
      Spero che possa piacerti come è piaciuto a me. Poi fammi sapere!

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  8. Recensione meravigliosa,
    ho sentito parlare molto molto bene di questo libro e spero di riuscire ad inserirlo nella mia tbr per il prossimo mese.

    Un bacio
    Eleonora C

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    1. Grazie Eleonora! Sono contenta che vi stia arrivando il mio pensiero.
      Un libro da leggere!

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  9. Lo sto leggendo adesso. Bellissimo, ma...mi manca la Bosco di una volta, quei suoi romanzi ironici, dissacranti, divertenti da morire. Negli ultimi due romanzi ha un po' cambiato stile ( in mezzo ce n'è stato un altro,ma senza trama ). Molto belli entrambi, ma vorrei tornare a ridere di gusto, senza la parte drammatica. Spero che il prossimo sia così, perché lei è veramente unica!

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    1. Essendo il primo suo che leggo non posso fare paragoni, però sono molto curiosa di provare a leggere qualche suo lavoro precedente!

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