domenica 29 novembre 2015

Challenge 2016 - Le Lgs sfidano i Lettori


Eccoci illustrissimi lettori,  avete assaporato la nostra mancanza? Ma noi non ve ne diamo il tempo, siamo come il prezzemolo, spuntiamo ovunque.
Probabilmente vi starete ponendo una, due, tre o forse quattro domande riguardo questo ambiguo articolo, e vi starete in aggiunta chiedendo come dissetare la vostra estrema curiosità. Ebbene madamigelle (o messeri) , noi in fondo siamo qui per questo, ci inginocchiamo a voi e vi sveliamo l'arcano...


TAPPE:

  • 21/12/15 - 21/03/16           sul blog La Libridinosa
  • 22/03/16 - 21/06/16           sul blog Un libro per amico
  • 22/06/16 - 21/09/16           sul blog Desperate Bookswife
  • 22/09/16 - 21/12/16           sul blog La Biblioteca di Eliza

Ordunque una sfida di lettura della durata di un anno? Ma certo miei cari, e sarà anche parecchio ardua, partirà...


21 DICEMBRE 2015

e terminerà il

21 DICEMBRE 2016

E fin qui potrete dire: "ma ce ne sono a decine, dove sta la grande novità?" Noi siamo umili blogger, ma per puro gaudio amiamo muovere le rotelline che stanno ai piani alti, così, codesta sfida vi farà girare non poco gli zebedei (alle donnine poco scurrili non saprei).

Torniamo a noi, le signorie Vostre dovranno portare a termine 24 obiettivi generici suddivisi in quattro tappe - sopra citate - , quindi se la matematica non è un'opinione, 6 obiettivi per  tappa.
Con ogni obiettivo conseguito si otterranno 2 punti . Nel caso, sempre le Signorie Vostre, portassero a termine tutti e 6 gli obiettivi, oltre all'applauso della giuria e il "cum laude",  riceveranno ben 15 punti.
Superato questo scoglio e letti i sei volumi, per ogni libro letto in più che poterete far rientrare tra gli obiettivi generici assegnati, verrà dato un punto in più. Esempio pratico:

Se gli obiettivi dati fossero questi:

Obiettivo 1: libro dalla cover rossa
Obiettivo 2: libro scritto da una donna
Obiettivo 3: libro scritto da un autore italiano
Obiettivo 4: libro pubblicato in Italia nel 2015
Obiettivo 5: libro umoristico
Obiettivo 6: Libro il cui titolo contenga 3 parole (sole, cuore e amore sono abolite dal mio vocabolario, sappiatelo)


E voi leggeste: 

1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone


Otterreste:
4 punti

Se leggeste:

1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini


Otterreste:
6 punti

Se leggeste:

1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard


Otterreste: 
15 punti

Infine se leggeste: 

1: pazze di me - F. Bosco 
2: Borgo Propizio - L. Limone 
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard


più il libro "Romanzo Rosa" di S. Bertola
che rientra nel secondo obiettivo
otterreste
15 punti + 1 punto bonus = 16



Ma non è finita qui siore e siori, perchè durante ogni tappa, la blogger in questione vi proporrà 2 titoli al mese a sua discrezione, che vi frutteranno ben 10 punti supplementari a libro. ATTENZIONE, I LIBRI PROPOSTI NON POSSONO RIENTRARE NEGLI OBIETTIVI GENERICI = UN LIBRO PUO' ESSERE UTILIZZATO PER SODDISFARE UNA SOLA RICHIESTA. Esempio:


Se gli obiettivi dati fossero questi:

Obiettivo 1: libro dalla cover rossa
Obiettivo 2: libro scritto da una donna
Obiettivo 3: libro scritto da un autore italiano
Obiettivo 4: libro pubblicato in Italia nel 2015
Obiettivo 5: libro umoristico
Obiettivo 6: Libro il cui titolo contenga 3 parole 


 la blogger Daniela vi propone questi 2 titoli:

E le stelle non stanno a guardare - l- Limone
Alta Fedeltà - N. Hornby


e voi leggeste: 

1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard
+
E le stelle non stanno a guardare


Otterreste

25 punti

Siete convinti che sia finita qui? Eh no, perchè questa sfida è dedicata solo ai lettori più impavidi, quindi, durante lo svolgimento di ogni tappa, sul blog delle LGS verrà segnalato un titolo, una proposta di lettura insomma ( in un post dedicato alla challenge ovviamente), e la lettura del suddetto vi farà guadagnare bel 15 punti, ma attenzione, c'è l'inghippo, trattandosi di un bonus non sarete avvisati dalla normale newsletter, in questo caso dovrete seguire il blog con costanza e attenzione.


Ricapitoliamo insieme i punteggi:
  • 2 punti per ogni obiettivo generico conseguito
  • 3 punti in più al conseguimento di tutti e 6 gli obiettivi generici della tappa (per un totale complessivo di 15 punti)
  • 1 punto in più per ogni libro extra letto tra quelli che rientrano negli obiettivi generici (solo dopo aver completato tutti e sei gli obiettivi generici)
  • 10 punti in più per ogni libro letto tra quelli assegnati in ogni tappa dalla blogger di turno
  • 15 punti per il libro extra assegnato a sorpresa sul blog Lgs


REGOLE - perchè siamo pignole e precise oltre che "vedi sopra".



- mettere il classico "mi piace" alle relative pagine Facebook
- condividere il banner sul blog o, per chi non ne ha uno, su almeno un social 
PREMI  - beh dai...ne varrà la pena, perchè in fondo ci hanno dato un cuore in comodato d'uso.


1° PREMIO: Un buono da 20 euro su una piattaforma a scelta tra Amazon, Ibs, InMondadori, ITunes
2° PREMIO: Un cartaceo a sorpresa + un segnalibro
3° PREMIO: un ebook del valore di 4,99€ + un segnalibro

E visto che il cuore in dotazione non è nemmeno così piccolo, ci saranno dei baby premi a sorpresa a discrezione delle blogger in questione, durante ogni tappa.
I più rigorosi e meno scassamaroni potrebbero aggiudicarsi qualche regalino extra, ma astenersi leccaculo o sviolinatori seriali.
Come fare ad iscriversi? Commentate questo post inserendo il vostro indirizzo e-mail.
IMPORTANTE: durante tutta la gara, per segnalare i vostri progressi, dovrete utilizzare lo stesso nick-name che avete fornito al momento dell'iscrizione.


N.B. Inserirete i link alle recensioni in un modulo che troverete nel post iniziale di ogni tappa sul relativo blog e potrete iscrivervi anche allora, fino e non oltre l' 8 febbraio 2016.

Non esitate a scriverci nel caso avessimo tralasciato qualche fondamentale informazione o se semplicemente non è chiara qualche regola. Potrete contattarci al seguente indirizzo mail:

venerdì 27 novembre 2015

Ti consiglio un libro #10 - Un libro acquistato per la copertina

Buongiorno carissimi! Finalmente è di nuovo venerdì e torna l'appuntamento con la rubrica Ti consiglio un libro, nata dalla collaborazione tra  Laura de La Biblioteca di Eliza, Salvia di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi vi consigliamo Un libro acquistato per la copertina



IL MIO CONSIGLIO
Autore: Erin Morgenstern
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 460
Prezzo:  15.42 €


Come non rimanere ammaliati da questa cover meravigliosa dove dal nero dello sfondo spicca questa mano bianca che sorregge un circo? Non conoscevo questo libro quando lo trovai buttato in uno di quesi cestoni che negli ipermercati riservano ai libri di cui vogliono sbarazzarsi. Lo pagai un prezzo ridicolo - 3.90 € - e solo successivamente scoprii che era un libro ricercatissimo ed introvabile... quando si dice la fortuna. Ho cominciato a leggerlo senza aspettarmi grandi cose perchè - pensavo - cosa mi può riservare un avanzo da cestone di ipermercato? E invece questo libro ed i suoi protagonisti mi hanno ammaliato, con l'alone di mistrero che si porta dietro, con le magie di cui i personaggi sono capaci. Nonostante il genere non fosse prettamente tra i miei preferiti ho invece trovato un libro bellissimo da cui adesso non mi separerei mai. È uno di quei libri che ho in mente di far leggere a mio figlio quando sarà adolescente (tra molto tempo eh) ed è anche uno di quei libri che ho prestato a mia mamma ultrasessantenne sicura che lo avrebbe adorato (e così è stato!) quindi un libro per qualsiasi età! Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla recensione.

Ci vediamo tra due settimane con un altro consiglio. Ma prima correte a scoprire i consigli di Laura, Salvia e Laura

mercoledì 25 novembre 2015

Calendario dell'avvento con Harry Potter


Buongiorno lettori!
Post speciale oggi per presentarvi un'iniziativa che io, Salvia di Desperate Bookswife, Laura de La Biblioteca di Eliza, Laura de La Libridinosa con la collaborazione di Menta di Scribacchiando in soffitta abbiamo deciso di organizzare per allietarvi l'attesa del Natale. Come iniziano le favole?

C'era una volta...

...una blogger, Laura de La Biblioteca di Eliza per la precisione, con in mano la copia della nuova edizione illustrata di Harry Potter e la pietra filosofale e un dubbio amletico nella testa:

"Lo leggo subito? Lo leggo a Natale?"

Però che noia, non poteva certo fare la recensione, troppo scontato! Idea!! Acchiappa al volo il cellulare, apre Facebook e zac! Pubblica un post! Questo post!...



Che ideona! Ma oramai lo sapete, con le Lgs niente è facile o scontato e così dopo poco...

Salvia: Uuhh che bello!! Lo facciamo insieme??
Laura La Libridinosa: E chi sono io? L'ultima ciabatta del villaggio?
Laura (Eliza): ...
Laura La Libridinosa: antipatica! Dai facciamolo insieme!
Daniela: sii!! Tutte insieme!
Salvia: chiamo Menta!
Laura (Eliza): santa pace...

Va beh, sembrava una puntata di Casa Lgs... Comunque, ci siamo messe al lavoro e abbiamo deciso di organizzare per voi il Calendario dell'Avvento con Harry Potter! Dal 7 al 23 dicembre ogni giorno leggeremo insieme un capitolo e ne parleremo a turno con citazioni e curiosità sui nostri blog! Vi piace come idea? Sarà bello rituffarsi nella magia creata dalla Rowling e chissà magari chi ancora non lo ha letto può unirsi a noi e scoprire questa serie che ci ha fatto tanto sognare. Ecco come ci siamo divise i vari capitoli (ma non vi preoccupate, di volta in volta vi ricorderemo dove troverete il capitolo successivo!)...

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

5 blogger, 17 capitoli, 17 giorni e uno dei libri più amati di sempre! Allora che dite? Sarete dei nostri? E allora prendete la vostra copia di Harry Potter (non importa l'edizione!), tenetela pronta e leggete insieme a noi!... Naturalmente sono graditi vicino alla copia del libro cioccolata calda e pandoro (Lauraaaa prepara il mascarpone!!).

lunedì 23 novembre 2015

Recensione #96 - L'amore è una favola di Annarita Briganti

Ciao amici, siamo già quasi alla fine di novembre ed il mio obiettivo è quello di non trascinarmi recensioni arretrate nel nuovo anno... Posso farcela? Io ci provo. Ovviamente darò precedenza ai libri che arrivano dalle case editrici e - al limite - lascerò indietro quelli di più vecchia pubblicazione. Oggi voglio parlarvi del libro L'amore è una favola di Annarita Briganti, pag. 192, edito da Cairo di cui vi avevo già parlato qui.

Trama: Tutti sanno cos’è l’amore, ma nessuno, forse, sa comprenderlo totalmente. Perché l’amore non accetta definizioni: è un’esperienza che va vissuta fino in fondo. Come fa #Gioia Lieve, la protagonista del nuovo romanzo di Annarita Briganti, che attraversa la vita e i sentimenti con la felicità e la leggerezza che il suo nome suggerisce, nei limiti del possibile. Gioia è una giornalista culturale freelance, ovvero precaria, e una scrittrice. Conosce Guido Giacometti, l’Artista, per un lavoro che inizialmente non voleva fare. Una delle sue più care amiche, Marcella, le chiede all’ultimo minuto di scrivere la prefazione al catalogo della mostra dell’Artista, Cuori Ribelli, che sarà inaugurata al Museo Madre di Napoli, il giorno di San Valentino. E così Gioia incontra Giacometti, enfant prodige della scena artistica, nonché seduttore seriale. È amore a prima vista, ma un amore difficile e contrastato, che lei cerca di far crescere contro tutto e contro tutti. Tra presentazioni di libri, festival, vernissage e pranzi in riva al mare, seguiamo la loro storia, fino all’inatteso epilogo. Ambientato tra Milano e Napoli, tra Arte e Editoria, L’amore è una favola contiene anche una dura condanna della violenza contro le donne, che irrompe nella complicata esistenza della protagonista. Un romanzo che parla della vita, per tutti quelli che hanno il coraggio di amare, lottare, sperare.

Gioia è tornata! Non sapete chi è Gioia? Male! Gioia è una giornalista freelance innamorata dell'amore. Il suo bagaglio è tutt'altro che spensierato: esce da relazioni devastanti, da tentativi di inseminazioni in Spagna, e convive con una situazione lavorativa precaria nonostante scriva da anni per numerosissime ed importanti testate e nonostante abbia pubbliacato un libro. Gioia è un po' Annarita. E Annarita è un po' Gioia. Chi conosce l'autrice farà fatica a distinguere quando la fantasia diventa realtà e viceversa.
L'amore è una favola è il suo secondo romanzo - dopo Non chiedermi come sei nata di cui trovate la recensione qui - ed anche in questo caso lei sceglie di affrontare temi forti - come la violenza sulle donne, lo stalking, l'amore, l'amicizia - e di fregarsene se questi temi generalmente non pagano in termini di vendite. Annarita sceglie di scrivere portando avanti le lotte che quotidianamente affronta nella realtà e lo fa attraverso due romanzi/memoir in cui mette dentro moltissimo delle sue esperienze.
Come dicevo Gioia è ancora alla ricerca dell'Amore con la A maiuscola, quello che non la faccia soffrire, quello che non la tradirà, quello che non la userà all'occorrenza e poi sposerà un'altra, quello che sappia dedicarsi totalmente alla loro relazione e che magari voglia anche quel famoso figlio che per Gioia è una ragione di vita. Ma, attenzione, non fatevi portare fuori strada dalle mie parole... questo non è un romanzo rosa ma un pezzo di vita, quella che tutte noi potremmo vivere. Ed anche il titolo può trarre in inganno: L'amore è un favola può infatti essere visto come un'affermazione positiva ma anche come un modo per dire che l'amore è una frottola, che il vero amore non esiste, almeno nella più rosa accezione del termine.
In questo nuovo romanzo l'amore Gioia sembra proprio averlo trovato; lui è Guido, artista famoso in fase di stallo creativo che grazie alla nostra protagonista ritrova la voglia di creare e - forse - anche di amare.
Una relazione in cui, come al solito, Gioia si butta immediatamente con tutta se stessa, come fa sempre, spesso senza riflettere. Chissà se almeno questa volta riceverà in cambio quello che si aspetta? Gioia è veramente cresciuta e saprà mettere da parte quella sua necessità di amore ad ogni costo?
Due giorni è il tempo che ci ho messo a divorare questo libro, due giorni in cui ho vissuto la vita di Gioia, ho fatto il tifo per lei, in alcuni momenti avrei anche voluto schiaffeggiarla, chiederle di aprire gli occhi, amarsi di più non sottovalutando la sua persona; due giorni in cui ho camminato per le strade di Milano e per quelle di Napoli, ma anche di Torino, di Parigi ed ho conosciuto dei mondi - quello dell'arte e quello dell'editoria - che ho sempre visto dall'esterno forse non rendendomi conto di cosa celino realmente. Due giorni in cui ho odiato con tutta me stessa lo/la stalker che riempie Gioia di telefonate anonime, di bigliettini spaventosi, di atti di intimidazione.
Ho usato una matita per tenere il segno e non un segnalibro, perchè troppe volte ho avuto la necessità di sottolineare per non lasciare andare alcuni pensieri.
Cosa ho apprezzato di più in questo romanzo, così come nel precedente? La schiettezza con cui Annarita parla di qualunque cosa: dal sesso all'amore; dall'amicizia alla persecuzione; dalla solitudine alla gioia. Non usa mezzi termini, non cerca di farsi piacere ad ogni costo; non utilizza parole smorzate per creare al lettore meno stordimento e più compiacimento; non ha paura di mostrare tutta se stessa nonostante la possibilità di essere criticata. Un ottimo lavoro, che consiglio! È assolutamente leggibile anche senza aver letto il precedente ma io consiglio comunque di andare con ordine per riuscire ad avere un quadro completo delle sfaccettature del personaggio Gioia.


VOTO: 


sabato 21 novembre 2015

Coming soon #15 - La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi

Ciao a tutti e buon week end. Cosa farete di bello? Shopping sfrenato o relax totale?  Io mi dividerò tra commissioni, famiglia, amici e relax.
Sono qui per parlarvi di un'uscita che sicuramente molti di voi non si faranno scappare; lunedì 23 novembre esce in tutte le librerie La ragazza nella nebbia, di Donato Carrisi edito come di consueto da Longanesi. Di questo autore ho adorato così tanto Il suggeritore - suo primo lavoro di cui trovate la recensione qui - che successivamente ho comprato sulla fiducia tutti gli altri suoi lavori, anche se non ho ancora avuto il tempo di leggerli. Questo mi ha subito colpito per la trama che parla di un tema attualissimo come il ruolo dei media nei casi di scomparsa. Ne ho ricevuto ieri una copia in anteprima dalla casa editrice ed ovviamente è passato davanti a tutte le letture che avevo in mente di fare! Spero di dirvi presto cosa ne penso. Per il momento godetevi trama, cover - secondo me meravigliosa - e booktrailer.
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Titolo: La ragazza nella nebbia
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller
Pagine: 350
Costo: 18.60 €
Pubblicazione: 23 novembre 2015 - Longanesi

Descrizione«La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro… E io le do quello che vuole.» La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, piccolo paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience.

 
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Cosa ne pensate? Vi piace l'autore? Vi ispira questo ultimo lavoro? Fatemi sapere il vostro pensiero o ditemi se c'è qualche libro che state aspettando con impazienza!

venerdì 20 novembre 2015

Chi ben comincia #102 - Dopo di Koethi Zan

Buon pomeriggio amici! Come state? Io bene, giornata lavorativa finita e, nonostante una volta arrivata a casa mi attendano le tanto odiate faccende domestiche, la mia mente è già in modalità week end.In teoria oggi sarebbe giornata di consiglio ma per motivi organizzativi è tutto spostato a settimana prossima quindi vi lascio con una puntata di Chi ben comincia, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.Non è facile liberarsi di me! hihihihihi
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Come ho scelto l'incipit di oggi? In una delle mie chiacchierate con le mie amate LGS ho detto che avevo bisogno di un incipit per questa puntata. La mia sister virtuale Salvia del blog Desperate Bookswife non se lo è fatto dire due volte e mi ha inviato l'immagine della prima pagina della sua attuale lettura. Quindi eccomi qui - con la preziosa collaborazione di Salvia - con l'incipit del libro Dopo di Koethi Zan edito da Longanesi. È un libro che da sempre vorrei leggere quindi chissà, magari questa puntata mi darà lo spunto per farlo passare in cima ai miei libri da leggere!   
 
REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Nei primi trentadue mesi e undici giorni di prigionia, eravamo in quattro. Poi, improvvisamente, senza che nulla lo lasciasse presagire, ci siamo ritrovati in tre. Da mesi ormai la qurta non emetteva alcun suono, ma dopo la sua scomparsa il silenzio si è rivelato ancora più terribile. Per molto tempo, da allora, siamo rimaste mute, chiedendoci nel buio chi sarebbe stata la prossima a finire nella cassa. 
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Lo so, sono solo poche righe ma credo che non ci sia nient'altro da aggiungere con un incipit così. Per quanto mi riguarda questa breve parte basterebbe se fossi in libreria per comprare questo libro. Ho letto numerose recensioni riguardo questo thrille pibblicato lo scorso anno ma mai mi era capitato di leggerne l'incipit. Credo che questo libro abbia appena fatto passi da gigante nella scalata all'enorme pigna di libri da leggere! Voi cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggereste se doveste decidere da questo incipit?
Vi auguro un meraviglioso week end!

giovedì 19 novembre 2015

Recensione #95 - La gemella silenziosa di S.K. Tremayne

Buongiorno lettori, come state? Io sono stanchissima, ma per fortuna il miraggio del week end che si avvicina riesce a farmi sentire un po' più su di morale. Oggi sono di nuovo qui per lasciarvi una recensione, quella del libro La gemella silenziosa di S.K. Tremayne, pag. 320, edito da Garzanti

Trama: A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?


Kirstie e Lydia, due gemelle identiche. Talmente identiche che sono irriconoscibili anche per i genitori, Sarah e Angus che, sin da piccole utilizzano uno smalto di riconoscimento con un colore differente per sapere chi è una e chi è l’altra.
Una morte improvvisa, inaspettata. Lydia è protagonista di un tragico incidente. E se invece fosse Kirtsie? Sa la famiglia avesse pianto per mesi la gemella sbagliata?
Dubbi, paure, colpevolizzazioni si insinuano nella vita già difficile di due genitori che stanno cercando di riemergere dal baratro.
Cosa fareste al loro posto? Se la vostra esistenza fosse in un attimo andata in frantumi? Se la gemella rimasta iniziasse improvvisamente a dire di chiamarla con il suo vero nome, quello per voi è il nome della sorellina morta?
Questo libro ci mette davanti ad una delle più grandi paure di un genitore: la perdita di un figlio. E lo fa nella maniera più atroce possibile; narrandocela attraverso la voce di una madre angosciata ed impaurita, attraverso lo sgretolamento di un matrimonio che già non risultava scevro da problemi e colpe di ogni genere.
Con uno stile incalzante veniamo condotti all’interno di una storia originale, ben costruita e che non lascia nulla al caso. Un thriller che, per tutto il suo svolgimento, lascia nel lettore le stesse angosce, le stesse ansie e gli stessi dubbi che Sarah e Angus maturano giorno per giorno. Impariamo a conoscere Kirstie – la bambina sopravvissuta – e proprio quando meno ce lo aspettiamo saremo chiamati a valutare la possibilità di doverla, da quel momento in poi, chiamare Lydia.
La narrazione alterna capitoli in prima persona - in cui Sarah ci fa da guida e in cui veniamo sopraffatti dalle sue sensazioni – a capitoli in terza persona in cui emergono anche i comportamenti – strani fin dall’inizio – del marito e delle altre persone coinvolte nella faccenda. Da subito è chiaro che, oltre alla difficoltà di riconoscere le gemelle, c’è qualche altro segreto che aleggia sui coniugi.
Ciliegina sulla torta è l’ambientazione: Skye, un’isola scozzese in cui la famiglia si trasferisce lasciando Londra in cerca di una nuova vita. I paesaggi cupi, l’isolamento che la famiglia si trova necessariamente a vivere, la difficoltà di comunicazione con il mondo abitato, la condizione di abbandono in cui la casa si trova, sono il contorno perfetto per una storia così ricca di angoscia e di ansia che assume in più punti pieghe paranormali.
Il  lettore per tutto il tempo cerca di venire a capo del mistero che gli viene raccontato e cerca di far emergere la nota stonata della faccenda. E le pagine volano via, senza rendersi conto del tempo che passa, fino a culminare in un finale strepitoso e per niente banale.
Unica nota stonata: in alcuni punti ho avuto la sensazione che alcune cose venissero un po’ ripetute senza una vera necessità. Probabilmente lo scopo era quello di far crescere la tensione ma su di me non ha creato per niente quel risultato.
Un thriller che comunque consiglio senza riserve agli amanti del genere!

VOTO: 


mercoledì 18 novembre 2015

Chiacchiere, chiacchiere bla, bla, bla... #12 - Incontro con Sara Rattaro

Ciao a tutti, come state? Come sempre in super ritardo sulla tabella di marcia oggi sono qui per condividere con voi il resoconto di un evento svoltosi a Milano Giovedì 5 novembre 2015. Alla Libreria La Tramite di piazzale Medaglie d'oro, Sara Rattaro ha festeggiato con i lettori la vittoria del Premio Bancarella. Chi mi conosce sa che seguo Sara da moltissimo tempo, ho letto tutti i suoi libri e l'ho già incontrata diverse volte nelle varie presentazioni che negli anni ha fatto in giro per la città ma questa volta non potevo assolutamente mancare. In una libreria storica per la città di Milano, una di quelle librerie indipendenti in cui ancora si respira la passione vera per i libri, per gli autori e per la carta stampata, Sara ha risposto ad alcune domande che il presentatore della serata le ha posto, ha firmato copie, ha mangiato insieme ai suoi lettori la focaccia ligure portata da lei stessa per l'occasione, ha fatto foto con lettori. Per chi ancora non lo sapesse il libro con cui la Rattaro ha vinto il prestigioso Premio Bancarella è Niente è come te, edito da Garzanti, nel quale partendo da una storia vera di rapimento di minore racconta la storia di Margherita - una ragazzina rapita dalla madre danese e portata in Danimarca quando era ancora una bambina - e Francesco - un padre privato della possibilità di vedere la figlia ma che non ha mai perso la speranza di ritrovarla. Per chi se la fosse persa trova la mia recensione cliccando qui.

Parlando della sua vittoria Sara ha affermato di essere contenta di aver vinto questo premio proprio con questo libro che parla di un tema cui lei tiene molto e di cui portroppo si parla troppo poco; ha inoltre raccontato della sua recente maternità e dell'enorme compito che si sente addosso come madre.
Un'autrice che in ogni suo libro ha scelto di raccontare di temi delicati ed importantissimi e che uscirà in libreria a Marzo con un nuovo - da me attesissimo - lavoro.


Trama: Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata. Perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. Ma Francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: "Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita".

martedì 17 novembre 2015

BibliOmaggi #7

Buongiorno carissimi, buon martedì. Rieccomi qui con voi per mostrarvi i libri che ho ricevuto recentemente dalle Case Editrici o dagli autori.
  • Il segreto della crisalide di Denise Aronica autopubblicato, 230 pagine. Data pubblicazione: 09 ottobre 2015. Ringrazio Denise per avermene inviato una copia. 
Trama: Sono passati quasi nove mesi da quando i genitori di Olivia sono morti, ma lei non è ancora riuscita a farsene una ragione. Sa di non essere pronta a passare oltre e a lasciarli andare per sempre e non intende sforzarsi per farlo, così trascorre le sue giornate a tenere il conto del tempo che passa in modo maniacale, imbrattandosi il braccio con un pennarello, chiusa nella sua nuova camera a casa dei nonni, a leggere fino a dimenticarsi di tutto il resto.
Nemmeno per Max, il suo fratellino di otto anni, è semplice riuscire a fare breccia nella solida armatura che Olivia ha costruito tutto intorno a sé e anche i nonni, pur sforzandosi di non darlo a vedere, non potrebbero essere più preoccupati per lei, che si rifiuta persino di parlare con uno psicologo.
Sarà per via della sua reticenza e testardaggine a rifiutare qualsiasi tipo di sostegno che nonna Mar-gherita prenderà una decisione drastica. Olivia sarà costretta a frequentare per un paio di mesi una sorta di centro estivo molto particolare, gestito da un’amica di vecchia data di sua madre, in cui un’equipe di specialisti si occupa di aiutare adolescenti affetti da dipendenze comportamentali.
Proprio lì al centro, grazie alla compagnia di Daniel, un nerd dipendente dai videogiochi, e di Andrea, una ragazza viziata, volubile e misteriosa, Olivia riuscirà finalmente a lasciarsi andare e ad aprire un po’ il suo cuore. Il dolore per la sua terribile perdita però, continuerà ad assillarla, soffocando sul nascere ogni più piccolo sprazzo di felicità. Olivia sarà così costretta a rendersi conto che dovrà iniziare a lottare con tutte le sue forze per riuscire ad avere di nuovo il controllo sulla sua vita prima che sia troppo tardi.


  • Il vestito della sposa di Margherita Antonelli edito da La Memoria del Mondo, 224 pagine. Data pubblicazione: 20 marzo 2015. Ringrazio la case editrice per avermi omaggiato del cartaceo.
Trama: Il romanzo narra la storia di due donne e una bambina. Primi anni '90. Eleonora è una giovane donna milanese, attrice alle prime armi, in procinto di sposarsi con Giovanni, promettente medico in carriera. Il giorno del matrimonio, il suo vestito da sposa viene sporcato da un maldestro bacio della suocera. Il vestito da sposa non arriverà mai alla lavanderia sotto casa; partirà, involontariamente, per la Bosnia. Cosa riserverà il destino a Eleonora? Sull'altra sponda dell'Adriatico, nella ex Jugoslavia, c'è un conflitto in atto. Qui incontriamo Karin, una giovane donna la cui vita è scandita dai ritmi della guerra: dovrà scappare per rifugiarsi in un campo profughi in Albania, dove darà alla luce una bimba. Nata morta, a detta dell'ostetrica. Le vite delle donne sono intervallate dalle fiabe di Maria, una bimba di soli nove anni, che inventa per far addormentare la sua bambola. Chi è Maria? Cosa c'entra il vestito da sposa di Eleonora? Cosa c'entra la bionda Karin con lei? Il romanzo parla di conflitti fuori e dentro di noi; conflitti laceranti, sordi e inspiegabili; conflitti che lasciano rovine nel cuore e nelle città, negli animi e nei popoli.

  • L'amore è una favola di Annarita Briganti edito da Cairo, 192 pagine. Data pubblicazione: 22 ottobre 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiato di una copia cartacea. Ho letto questo libro in due giorni. Adoro lo stile di Annarita. A breve spero di riuscire a scrivere la recensione.
Trama: Tutti sanno cos’è l’amore, ma nessuno, forse, sa comprenderlo totalmente. Perché l’amore non accetta definizioni: è un’esperienza che va vissuta fino in fondo. Come fa #Gioia Lieve, la protagonista del nuovo romanzo di Annarita Briganti, che attraversa la vita e i sentimenti con la felicità e la leggerezza che il suo nome suggerisce, nei limiti del possibile. Gioia è una giornalista culturale freelance, ovvero precaria, e una scrittrice. Conosce Guido Giacometti, l’Artista, per un lavoro che inizialmente non voleva fare. Una delle sue più care amiche, Marcella, le chiede all’ultimo minuto di scrivere la prefazione al catalogo della mostra dell’Artista, Cuori Ribelli, che sarà inaugurata al Museo Madre di Napoli, il giorno di San Valentino. E così Gioia incontra Giacometti, enfant prodige della scena artistica, nonché seduttore seriale. È amore a prima vista, ma un amore difficile e contrastato, che lei cerca di far crescere contro tutto e contro tutti. Tra presentazioni di libri, festival, vernissage e pranzi in riva al mare, seguiamo la loro storia, fino all’inatteso epilogo. Ambientato tra Milano e Napoli, tra Arte e Editoria, L’amore è una favola contiene anche una dura condanna della violenza contro le donne, che irrompe nella complicata esistenza della protagonista. Un romanzo che parla della vita, per tutti quelli che hanno il coraggio di amare, lottare, sperare.

Per il momento è tutto ma chissà, non è detto che prima della fine del mese io non torni con questa rubrica! Ce n'è qualcuno che vi ispira?

lunedì 16 novembre 2015

LGS Trivial Giveaway - Quinta tappa


Buongiorno amici, eccoci già arrivati alla quinta tappa del nostro giveaway. 
Se non sapete di cosa parlo potete leggere il regolamento completo qui.
Vi faccio un rassunto velocissimo ma vi consiglio fare sempre riferimento al post introduttivo per essere sicuri di aver seguito tutte le regole per poter partecipare.

Ogni settimana vi presentiamo un libro di genere diverso che voi dovrete leggere - sempre che non lo abbiate giaà fatto-; circa due settimane dopo, nella tappa successiva troverete una serie di domande sul libro in questione cui dovrete rispondere per poter accumulare punti e provare a vincere i premi in palio.
Di volta in volta, alla fine di ogni post, troverete la mail cui dovrete mandare le risposte. Per ogni risposta corretta totalizzerete un punto; ulteriori punti bonus vi saranno assegnati secondo questa modalità:

1 punto bonus per 3 risposte corrette
2 punti bonus per 4 risposte corrette 
5 punti bonus per 5 risposte corrette

Avete letto Qualcosa di vero di Barbara Fiorio, il libro che vi ha presentato Salvia nel post precedente
Ora vi scriverò le domande relative a quella lettura cui dovrete rispondere mandando una mail direttamente a Salvia - NON scrivendo nei commenti qui sotto - a questo indirizzo:

desperatebookswife@gmail.com

1- La professione del marito di Anna è....
2- Giulia ha la brutta abitudine di appoggiare la sua tazza sopra a qualcosa che infastidisce Lorenzo. Cosa?
3- Cosa fa la Strega al Principe di Raperonzolo?
4- Per trasformare un ranocchio in un principe bisogna baciarlo - nelle fiabe finte -  in quelle invece cosa bisogna fare?
5- Sulla copertina c'è un fungo, dove troviamo all'interno della storia proprio un fungo? 


Adesso invece vi presenterò il libro che dovrete leggere per questa tappa. Si tratta del primo Young Adult scritto dalla famosissima Sophie Kinsella.


Titolo: Dov'è finita Audrey?
Autrice: Sophie Kinsella
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 180
Prezzo: 16.00 

Audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. Porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. A scuola le è successo qualcosa di brutto che l'ha profondamente segnata, e ora Audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d'ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo Felix, il fratellino più piccolo. Suo fratello Frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e - con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica - non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Quando Audrey incontra Linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. "Dov'è finita Audrey?" è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride e ci si commuove. Sophie Kinsella riesce ad alternare momenti di puro humour ad altri più seri e teneri con grandissima sensibilità, raccontando il percorso verso la guarigione di una fantastica e coraggiosa ragazzina e parlando al cuore di tutti.  

E con questo è quasi tutto.
Ricordate che nello scorso appuntamento Salvia aveva ufficialmente dato il via al sondaggio per lasciarvi la possibilità di scegliere il prossimo libro da leggere? Due dei tre libri proposti sono stati sul filo del rasoio fino all'ultimo momento ma il vincitore è stato:

L'amica pericolosa di Paula Daly

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Ora vi lascio. Mi raccomando rispondete subito alle domande e mandatele a Salvia nella mail privata che vi ho scritto sopra.

Vi ricordo che per partecipare dovrete essere lettori fissi dei blog:





E cliccare mi piace sulle pagine facebook:

venerdì 13 novembre 2015

Chi ben comincia #101 - La verità della suora storta di Andrea Vitali

Ciao a tutti. lettori! Finalmente è di nuovo venerdì!!! Continua purtroppo il mio periodo strano quindi spero mi vorrete perdonare se non sono attiva qui sul blog come avveniva tempo fa. Spero passi presto questo momento.
Intanto cerco di riuscire nel possibile a non mancare con le rubriche fisse quindi torno con una puntata della rubrica Chi ben comincia, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Oggi ho semplicemente dato una scorsa ai libri già caricati sul kindle ed ho scelto La verità della suora storta di Andrea Vitali edito da Garzanti. Amo questo autore ma nell'ultimo periodo faccio fatica a leggere i troppissimi libri che pubblica perchè sono in un periodo di stanca. Ho però sentito parlare bene di questo ultimo lavoro quindi ho pensato di sbirciare l'incipit insieme a voi.  
 
REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Stravaccato com'era sul sedile posteriore della sua Fiat Millenove, di Sisto Santo si vedevano solo i piedi che sporgevano dal finestrino posteriore, il destro.
Erano più o meno le due del pomeriggio di domenica, 26 aprile 1970.
Il Sisto aveva appena pranzato all'osteria del Ponte, polenta e capretto in umido, e si stava concedendo un riposino in attesa che cominciasse Tutto il calcio minuto per minuto. Nel frattempo digeriva, tanto ormai il campionato era bello e finito, scudetto al Cagliari. L'unica roba che gli interessava era che il Milan battesse il Lanerossi, giusto per vendicare la sconfitta dell'andata. Ma anche quello, con tutta la polenta e il capretto che aveva sullo stomaco, non era poi così importante.
Dalla radiolina, ficcata in mezzo alle gambe, canzonette.
Il sisto abbassò il volume.
Si abbassarono anche le sue palpebre, il sonno stava arrivando, inspirò a fondo e percepì distinti, come se si fossero divisi le narici in cui entrare, un profumo di tiglio e di asfalto.
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Cosa dire di questo incipit? Vitali non delude mai, lo stile è riconoscibile ed anche i nomi dei suoi personaggi non è da meno. L'aria che si respira è da subito quella familiare cui ci ha abituato.
Cosa ne pensate? Vi attira questo libro? Lo avete letto?

giovedì 12 novembre 2015

Recensione #94 - Strane creature di Tracy Chevalier

Buongiorno lettori, come state? Oggi sono di nuovo qui per lasciarvi una recensione, quella di un libro che ho finito di leggere da poco: Strane creature di Tracy Chevalier, pag. 287, edito da Neri Pozza

Trama: È il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio sulla costa meridionale inglese. Le stagioni si susseguono senza scosse in paese e il decoro britannico si sposa perfettamente con la tranquilla vita di una provincia all'inizio del diciannovesimo secolo. Un giorno, però, sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot e la quiete è subito un pallido ricordo. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero. Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che è incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne è dato solo di maritarsi e accudire i figli. Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'età che ha, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista.


Ho adorato la Chevalier nel libro La Ragazza con l’orecchino di perla – recensione qui – ed ho iniziato a comprare tutti i suoi libri sulla fiducia, complice anche la bellissima edizione economica Neri Pozza.
Anche Strane creature, così come il libro che ho citato prima, parte da una storia vera cui l’autrice ha poi costruito attorno un romanzo. La storia vera è quella di Mary Aanning, cercatrice di fossili originaria di Lyme Regis, scopritrice di numerosissime razze animali estinti - tra cui l'ittiosauro e il plesiosauro - sconosciute agli inizi del 1800, periodo in cui la storia è ambientata. Una passione quella di Mary che condivide con il padre falegname, appassionato però alla ricerca di fossili.
La vita di Mary si intreccia con quella di Elizabeth Philpot, trasferitasi da Londra a Lyme - una famosa località turistica inglese - con le sorelle. La loro storia è quella di due donne di estrazione sociale opposta che si avvicinano grazie alla passione per la ricerca dei fossili e creano un legame indissolubile sul quale entrambe potranno sempre contare, nonostante lo scorrere delle loro vite.
È proprio alle due donne – che narrano in prima persona un capitolo a testa – che la Chevalier decide di far raccontare la storia, secondo un punto di vista personale e a diretto contatto con il lettore. Fin da subito ho ritrovato lo stile che tanto avevo amato in La ragazza con l’orecchino di perla, con le descrizioni particolareggiate sia dei luoghi, che dei personaggi, che delle attività che questi svolgono. Una capacità estrema di far visualizzare al lettore in maniera nitida ogni singola sfaccettatura di ogni singola riga del romanzo. Accompagneremo le due donne sulle scogliere scoscese di Lyme, vedremo con i nostri occhi ogni singolo fossile che riusciranno a trovare, lavoreremo con Mary alla pulizia dei suoi “ninnoli” e insieme a lei
esulteremo per ogni sterlina che riuscirà a guadagnare con il suo sudato lavoro.
Una vita di rinunce quella di Mary, un padre morto prematuramente, la fatica di non riuscire a vivere decorosamente; solo i fossili, oltre ad essere essenziali per il suo sostentamento, riusciranno ad essere la sua più grande passione e la sua ragione di vita.
Come sempre la Chevalier riesce a descrivere in modo preciso e senza lacune il periodo storico in cui la sua storia si inserisce, facendo emergere la difficoltà delle donne ad essere prese sul serio, ad essere apprezzate per le proprie conquiste, ad essere elogiate per l’impegno e le rinunce. Spesso la figura femminile viene sminuita dagli uomini che Mary ed Elizabeth incontrano sulle proprie strade ma le due donne non si perdono d’animo mai, nonostante qualche tentennamento.
Ho letto spesso la parola lentezza abbinata a questo romanzo; di sicuro lo stile di questa autrice è lento e ricercato ma per quanto mi riguarda questo non significa noioso anzi credo che questa caratteristica le permetta di essere riconoscibile e dia ai suoi libri un’eleganza che pochi autori hanno. Inoltre in questo romanzo sono rimasta affascinata dalla vita di Mary e dalla sua estrema capacità di vedere quello che agli altri sfuggiva.
Non vedo l’ora di leggere tutti gli altri libri della Chevalier che, ormai ne sono sicura, mi conquisteranno senza riserve.

VOTO: